[cs_content][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 30px 0px 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Navigando nel vasto mare del web è ormai fin troppo semplice imbattersi in tabelle di allenamento per ogni tipo di gara e distanza, dai 5km fino alle più estreme ultramaratone.
Si trova davvero di tutto, piani di allenamento apparentemente davvero completi e, molto spesso, persino già suddivisi in base al livello di preparazione.
Eppure, di fronte a questo mare di informazioni facilmente disponibili che ci alletta e ci tenta, sorgono spontanei alcuni dubbi.
Come possono dei piani di allenamento preconfezionati, standardizzati, funzionare per persone o atleti con caratteristiche diverse? Se queste tabelle non tengono conto della soggettività dell’individuo, portano davvero a raggiungere dei risultati?
In sostanza: sono davvero utili e funzionano per chiunque?[/cs_text][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”true” style=”color: #8fce18;”]Principi Base di Metodologia di Allenamento[/x_custom_headline][x_gap size=”30px”][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/2″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Per rispondere a questa domanda, bisogna addentrarsi un po’ nella comprensione dei principi cardine della teoria e metodologia dell’allenamento. [/cs_text][cs_text]Iniziamo definendo cosa sia l’allenamento sportivo, e per farlo non c’è definizione migliore di quella del professor Carlo Vittori, allenatore di tanti talenti tra cui Pietro Mennea.
[/cs_text][/cs_column][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/2″ style=”padding: 0px;”][x_image type=”none” src=”https://dev.postiglionesimone.com/wp-content/uploads/2016/02/Mennea-Vittori.jpg” alt=”” link=”false” href=”#” title=”” target=”” info=”none” info_place=”top” info_trigger=”hover” info_content=”” style=”display: block;margin:0 auto;”][x_gap size=”10px”][cs_text class=”cs-ta-center” style=”font-size: 12px;color: #699912;”]Pietro Mennea e Carlo Vittori[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Vittori sosteneva che l’allenamento sportivo è:[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” bg_pattern=”https://dev.postiglionesimone.com/wp-content/uploads/2014/10/neutral1.png” style=”margin: 20px 0px;padding: 20px 20px 4px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]“un processo pedagogico educativo continuo che si concretizza nell’organizzazione dell’esercizio fisico ripetuto in qualità, quantità ed intensità tali da produrre carichi progressivamente crescenti che stimolano i processi fisiologici di supercompensazione dell’organismo e favoriscono l’aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell’atleta, al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara.” (C. Vittori)[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Lo stimolo o, meglio, il carico fisico perché sia davvero efficace deve raggiungere una soglia sufficiente che è fortemente individuale. E tale carico deve essere ripetuto dopo un intervallo di tempo sufficiente al recupero (Y. Verchoshanskij): un intervallo troppo lungo non produce adattamento, un intervallo troppo breve produce una fatica non produttiva.
Un’errata valutazione sul singolo soggetto può avere quindi effetti negativi sulla prestazione.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 20px auto 30px;padding: 20px 20px 5px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: rgb(36, 140, 200);”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”true” class=”cs-ta-center mtn” style=”color: #248cc8;letter-spacing: 1px;”]Supercompensazione[/x_custom_headline][x_gap size=”20px”][x_image type=”none” src=”https://dev.postiglionesimone.com/wp-content/uploads/2016/02/Supercompensazione.jpeg” alt=”” link=”false” href=”#” title=”” target=”” info=”none” info_place=”top” info_trigger=”hover” info_content=”” style=”margin-bottom: 10px;”][cs_text class=”cs-ta-right” style=”font-size: 12px;color: #699912;”]Zatsiorsky & Kraemer, 2009[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Inoltre ogni persona reagisce in un modo diverso a uno stesso carico e ciò dipende da diverse variabili, come ad esempio l’età, lo stile di vita e lo stato psico-fisico, per citarne alcune.
Per ottenere una pianificazione efficace il carico deve quindi essere individualizzato.
Il livello ottimale di carico può essere stimato solo attraverso la somministrazione di test di valutazione, l’analisi degli allenamenti e l’utilizzo di feedback qualitativi di risposta.[/cs_text][x_gap size=”20px”][cs_cs_live_template cslivetemplate=”13637″ jsunwrap=”false” debug=”false”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”true” style=”color: #8fce18;color: #8fce18;letter-spacing: 1px;”]Applicazione Pratica[/x_custom_headline][x_gap size=”30px”][cs_text]Al giorno d’oggi chiunque di noi ha la possibilità di avere al polso dispositivi che riescono a fornirci una vastissima serie di dati, anche molto dettagliati; quello che una decina di anni fa era solo per atleti d’élite è ora alla portata di tutti. Queste informazioni, se correttamente interpretate e integrate con feedback di tipo qualitativo, permettono di monitorare il soggetto così da poter bilanciare il carico in base alla sua risposta, anziché definirlo a priori a tavolino, in maniera meccanica e standardizzata.
Per semplicità, prendiamo un esempio pratico. Consideriamo un runner che sta preparando una maratona seguendo un piano di allenamento standardizzato, di ottima qualità e perfettamente tarato sul suo livello di partenza. Dopo qualche giorno fermo a causa di un’influenza, si trova a dover affrontare il lungo previsto da tabella. Il suo livello di energia è scarso così come il recupero muscolare sarà probabilmente ridotto, ma la tabella che sta seguendo gli impone alta intensità.
Cosa accadrà secondo voi a questo atleta, qualora decida di seguire le indicazioni del suo piano di allenamento standardizzato?
Sicuramente questo atleta avrà scarse performance durante l’allenamento, ma il vero rischio di seguire questo piano senza una corretta interpretazione e analisi, è quello subire infortuni che potrebbero pregiudicare il raggiungimento dell’obiettivo che si era prefissato.
Per le ragioni sopra elencate vi consigliamo, se ne avete la possibilità, di trovare un professionista qualificato che vi possa guidare a raggiungere i vostri obiettivi in maniera sostenibile, personalizzando le tabelle sulle vostre caratteristiche ed esigenze e, sopratutto, che non vi dia indicazioni da seguire “alla cieca”, ma vi insegni a conoscere, ascoltare e imparare a gestire voi stessi durante gli allenamenti.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”true” style=”color: #8fce18;color: #8fce18;letter-spacing: 1px;”]Guida al “fai da te”[/x_custom_headline][x_gap size=”30px”][cs_text]Se invece per il momento, per vostre valutazioni personali, avete intenzione di affidarvi a tabelle standardizzate, queste, se ben strutturate, possono fornire senz’altro un’indicazione generale sulla pianificazione degli allenamenti necessari a preparare una determinata distanza o gara.
Per rendere quindi quanto più efficace possibile l’utilizzo di questi strumenti, vogliamo darvi alcune utili indicazioni:[/cs_text][x_gap size=”20px”][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” class=”cs-ta-left” style=”margin: 0px 0px 30px;padding: 20px 20px 5px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: rgb(36, 140, 200);”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: #248cc8;letter-spacing: 1px;”]1. Consapevolezza[/x_custom_headline][cs_text]Analizzate il piano con sguardo critico prima di prenderlo “a scatola chiusa”, per capire se è realmente adeguato a voi, alla vostra quotidianità, al vostro livello di allenamento e alle vostre caratteristiche; non lasciatevi influenzare dal fatto che qualcun altro che conoscete l’ha già seguito con successo.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” class=”cs-ta-left” style=”margin: 0px 0px 30px;padding: 20px 20px 5px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: rgb(36, 140, 200);”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: #248cc8;letter-spacing: 1px;”]2. Ascolto[/x_custom_headline][cs_text]Durante gli allenamenti imparate ad ascoltare il vostro corpo, prestate attenzione alle vostre sensazioni, allo sforzo percepito e se notate che state sopportando una fatica realmente eccessiva o se compaiono fastidi o dolori sospetti, riducete o interrompete l’allenamento per evitare spiacevoli conseguenze.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” class=”cs-ta-left” style=”margin: 0px 0px 30px;padding: 20px 20px 5px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: rgb(36, 140, 200);”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: #248cc8;letter-spacing: 1px;”]3. Recupero[/x_custom_headline][cs_text]L’ascolto è fondamentale non solo durante l’allenamento, ma anche dopo! Se un determinato giorno la tabella prevede una nuova sessione, ma voi non vi sentite pronti, sentite di aver bisogno di riposo perché il vostro corpo risente ancora dello sforzo sopportato durante la sessione precedente, piuttosto sposate di qualche giorno l’allenamento previsto, cosi da affrontarlo nel migliore dei modi: come abbiamo visto sopra, un corretto recupero è tanto importante quanto un corretto allenamento.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” class=”cs-ta-left” style=”margin: 0px 0px 30px;padding: 20px 20px 5px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: rgb(36, 140, 200);”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: #248cc8;letter-spacing: 1px;”]4. Oggettività[/x_custom_headline][cs_text]Una volta che avete iniziato a seguire un determinato piano, rimanete sempre vigili e oggettivi e, se capite che gli allenamenti proposti sono troppo intensi per voi – o troppo poco! – , siate pronti a cambiare tabella o metodo di allenamento prima di incorrere in sovrallenamento o in infortuni – o in un incremento di performance troppo scarso – [/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”true” style=”color: #8fce18;letter-spacing: 1px;”]Due segreti fondamentali[/x_custom_headline][x_gap size=”20px”][cs_text]Infine, sia che voi decidiate di farvi seguire in maniera personalizzata da un coach specializzato o che scegliate invece di seguire una tabella già preconfezionata, non dovete dimenticare due aspetti davvero fondamentali:[/cs_text][x_gap size=”20px”][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section bg_color=”rgb(255, 244, 244)” parallax=”false” class=”cs-ta-left” style=”margin: 0px 0px 30px;padding: 20px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: #e20049;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: #e20049;letter-spacing: 1px;”]1. Prendi Consapevolezza della tua Tecnica di Corsa[/x_custom_headline][cs_text]Sei consapevole di come corri? Prima di iniziare a pensare a tabelle e metodi di allenamento, sai se stai commettendo degli errori nel tuo modo di correre? Sai come correggerli? Non conta solo il “quando” o il “quanto”, è fondamentale anche il “come”.[/cs_text][x_custom_headline level=”h4″ looks_like=”h6″ accent=”true” class=”cs-ta-center man” style=”color: #e20049;letter-spacing: 1px;”]Approfondimenti[/x_custom_headline][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” bg_color=”rgb(224, 224, 224)” style=”margin: 10px auto 0px;padding: 20px 20px 5px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text class=”cs-ta-center”]Per comprendere le principali problematiche legate alla corsa, leggi:
– “I 4 principali Errori nella Corsa” –[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section bg_color=”rgb(255, 244, 244)” parallax=”false” class=”cs-ta-left” style=”margin: 0px 0px 30px;padding: 20px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: #e20049;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: #e20049;letter-spacing: 1px;”]2. Allena il Movimento prima del Motore[/x_custom_headline][cs_text]Sempre nell’ottica del “come”, ricorda che è necessario imparare a muoversi correttamente, prima di pensare solo a correre. Avere una corretta conoscenza e funzionalità del proprio corpo è fondamentale, sia prima che durante gli allenamenti rivolti a potenziare le performance. Non si può prescindere dall’avere la giusta aerodinamica e le ruote gonfie per poter sfruttare al meglio il motore della vostra fuoriserie! [/cs_text][x_custom_headline level=”h4″ looks_like=”h6″ accent=”true” class=”cs-ta-center man” style=”color: #e20049;letter-spacing: 1px;”]Approfondimenti[/x_custom_headline][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” bg_color=”rgb(224, 224, 224)” style=”margin: 10px auto 0px;padding: 20px 20px 5px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text class=”cs-ta-center”]Per approfondire questo tema leggi l’articolo:
– “Allena il Movimento prima del Motore” –
E ancora:
– “Imparare a Muoversi per Imparare a Correre” –
Inoltre, per comprendere meglio le ragioni per cui tutto questo è davvero fondamentale, leggi:
– “Umani da Zoo o Umani Naturali?” –
[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Ascoltando questi accorgimenti, sono certo che sarete veramente pronti a raggiungere i vostri obiettivi![/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 20px auto;padding: 20px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: #8fce18;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text class=”cs-ta-center” style=”color: #699912;”]Vuoi partecipare ad uno dei nostri prossimi eventi per approfondire queste altre tematiche fondamentali della corsa? Ti aspettiamo![/cs_text][x_button size=”global” block=”true” circle=”false” icon_only=”false” href=”https://dev.postiglionesimone.com/eventi/” title=”Scopri i nostri prossimi eventi” target=”blank” info=”none” info_place=”top” info_trigger=”hover” info_content=””]Scopri i nostri prossimi eventi[/x_button][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_author title=”Informazioni sull’Autore” author_id=””][/cs_column][/cs_row][/cs_section][/cs_content]

